it's time to move

Pare che anche qui sia arrivato il Natale… finalmente direi…
Sono appena arrivata a casa dal lavoro con un super bus tutto addobbato: babbi natali ai finestrini, stelle filanti appese ovunque, insegne “merry christmas” luccicose e la guidatrice (qui la maggior parte degli autisti degli autobus sono donne) che ti augurava Buon Natale con un bon bon… Un po’ kitsch, xò faceva atmosfera…
A proposito di Natale, devo fare delle scuse ufficiali a Vito: Santa Claus si chiama anche Father Christmas… l’abbiamo letto su un newspaper.


Per fortuna la settimana lavorativa è molto meno impegnativa del weekend! Lavoro dalle 3 alle 4 ore e, anche se spesso mi sento piuttosto imbranata, direi che mi sto ambientando abbastanza bene! Devo fare solo un po’ di pratica con i tre piatti… mi servirebbe un centimetro in più per ogni dita…
Comunque la sensazione che si prova dopo un turno di lavoro è davvero indescrivibile... Ogni tanto mi dico «caspita… lavoro in un ristorante a Sydney»… ancora faccio fatica a rendermene conto…

Nel frattempo abbiamo lasciato l’ostello e ci siamo trasferiti nel nostro mini appartamento al 559 di Crown Street, Surry Hills! Finalmente il bagno è sempre libero e la cucina è pulita!



Per due giorni abbiamo anche avuto un ospite (Federico, ragazzo di Grosseto conosciuto in ostello, che adesso è ad Alice Spring… che invidia…)!
Purtroppo la nostra inesperienza in fatto di case in affitto non ci aveva fatto notare alcuni piccoli ma importanti dettagli (personalmente a me bastava che non ci fosse la moquette sul pavimento =)!), quindi appena arrivati abbiamo avuto qualche piccola sorpresina, o meglio, qualche mancanza… tavolo per mangiare, fornelli (c’è solo una piastra elettrica, ma per quello che cuciniamo noi basta e avanza), lenzuola e altre cosette!
Dato che domenica non lavoravo, abbiamo subito rimediato a tutte le mancanze con un bel giro all’Ikea…
Aneddoto: dato che non ci ricordavamo la fermata del treno dell’Ikea abbiamo chiesto alla biglietteria… Risposta: “Ikea???? Ah… Aichia… are you swedish???” …mah…

Abbiamo comprato:
- due cuscini (quelli più bassi e che costavano meno!)
- lenzuola matrimoniali (il sopra bianco e il sotto blu xchè dello stesso colore non c’erano!)
- un tavolino bianco (o meglio, l’asse del tavolo + 4 gambe… xchè all’Ikea funziona così…)
- due sedie pieghevoli rosse
- un tappeto bianco per il bagno (che è già diventato nero, ma di altri colori costava il triplo!)
- due canovacci che non asciugano
- un porta posate
- un set di tre pentole che era in offerta
- una padellina (speriamo non faccia la stessa fine di quella di Dani… a proposito… che fine hai fatto??)
- una coperta per me xché sono freddolosa e xché l’estate a Sydney non si decide ad arrivare…
- due tovagliette di un colore inguardabile
- un mega pacco di tovaglioli di carta (purtroppo ho dovuto rinunciare ai tovaglioli blu xchè di quelli bianchi te ne davano il doppio allo stesso prezzo!)


aspettando il treno per tornare a casa abbiamo collaudato le sedie appena comprate


La cosa più bella è stata portare tutta questa roba a casa da central station (15 minuti a piedi in salita!), sotto l’acqua, perché l’ombrello l’avevo portato ma eravamo talmente carichi che non sapevo come tenerlo…
Anyway (perchè ormai in ogni post ci vuole almeno un anyway!) l'Ikea è uguale ovunque... così come le polpette svedesi con le patate... Quasi mi sembrava di essere a Milano, dato che anche il tempo me la ricordava...
Ah... al ristorante self service abbiamo anche fatto scorta di bustine di tea e zucchero x un po'... ;)

La sera siamo andati a vedere uno spettacolo di Natale alla Hillsong Church, invitati da Barbara!
Poi con altri ragazzi siamo andati a mangiare indiano!

holiday is over

I miei giorni di vacanza a Sydney sono finiti... Venerdì ho avuto il mio primo turno ufficiale al Black Bird! Nn sapevo ne' cosa avrei dovuto fare, ne' quante ore avrei dovuto lavorare... Anyway, mi danno un grambiule e mi dicono di fare le stesse cose che avevo fatto mercoledi... Il restaurant è pienissimo di gente e c'è un casino incredibile! Una cameriera mentre eravamo in cucina a portare dei piatti mi ha detto che era il primo giorno che il locale era cosi busy... ottimo x cominciare... ;)
Dopo tre ore a sparecchiare mi azzardo a chiedere fino a che ora sarei dovuta rimanere... fino a stasera... a che ora?... I don't know, but you can have a break!! Olè...
Risultato: ho lavorato dalle 12.30 alle 16.30 (primo turno) e dalle 18.30 alle 23.30 (secondo turno)... x un totale di... 9 ore!! Primo giorno di lavoro, doppio turno, in uno dei giorni piu' busy dell'anno...
Ma visto che sono sopravvissuta, almeno ora non mi spaventa piu' di niente...



Il giorno prima siamo stati al Taronga Zoo, in traghetto da Circular Quay!! Gli animali in gabbia mi hanno messo un po' di tristezza, ma lo Zoo è davvero bello ed è enorme! Una giornata piacevole, insomma!
Mi sono innamorata dei Koala... Siamo stati ore a guardarli e abbiamo visto anche l'ora della pappa (ovvero l'unico momento della giornata in cui i koala non dormono!)... Ne vorrei troppo uno in casa... ;)



Peccato che abbiamo perso troppo tempo con i koala e non siamo riusciti a vedere tutto. Poco prima delle 5 ci siamo accorti che stava chiudendo tutto e non c'era più nessuno in giro... Da bravi furbi, quando siamo entrati non abbiamo guardato a che ora chiudeva...
Cmq abbiamo fatto in tempo a vedere i cangurotti e i panda rossi... che dopo i koala sono diventati i miei preferiti!!








trial shift

Lo scorso weekend abbiamo deciso che la vacanza era finita e finalmente lunedì ci siamo decisi ad andare a cercare lavoro! Dato che cerchiamo lo stesso tipo di lavoro abbiamo deciso di dividerci. La mia meta era Darling Harbour!!



Darling Harbour


Ristorante La Baia
: mi dispiace non abbiamo bisogno di personale e comunque di solito assumiamo gente con esperienza (io avevo detto che avevo lavorato come cameriera in un bar…) Ristorante Casa di Nico: noi non abbiamo bisogno però vai da Nicks che li stanno cercando camerieri… ottimo… ci vado subito!!
Ristorante Nicks: il manager è un ciccione pallone gonfiato… hai esperienza??... si certo, ho lavorato come cameriera in Italy (eeeeeeehhhhh)… bene, allora fammi vedere come porti quattro piatti…
Quattro piatti??!! Ma mi hai visto che sono alta un metro e sessanta e peso cinquanta chili?? Quattro piatti sono più pesanti di me!!!
Esco di lì iperdemoralizzata e non so con quale forza sia riuscita ad entrare in un altro ristorante… beh… ma meno male che l’ho fatto…
Il manager è una ragazza molto gentile… stavolta mi chiedono di portare tre piatti e me la cavo un po’ meglio… mi dice una serie di cose che non capisco a cui rispondo yes, yes e yes of course, e mi dice di tornare mercoledì alle 11.30 per un turno di prova… ottimo!!
Dopo neanche dieci minuti mi viene un dubbio ancestrale: ma dovrò andarci alle 11.30 di sera o di mattina?? Non so perché, ma ero veramente convinta che fosse di sera, ed ero già disperata xchè la metro chiude a mezzanotte e non avrei saputo come tornare a casa… Meno male che mi hanno fatto ragionare (che senso ha un turno che comincia alle 11 di sera??)…
Alla fine il turno era di mattina e non è andata male. Dovevo solo sparecchiare e pulire i tavoli! In pratica x tre ore ho camminato avanti e indietro per la sala (e quel ristorante non è piccolo per niente) per tirare via piatti e bicchieri alle persone non appena avessero finito (come mettere ansia ai clienti…)! Devo tornarci venerdì alle 12.30… spero che non sia per un’altra prova… però non mi hanno ancora parlato né di orari né di paga… cmq vedremo… alla fine da qualche parte devo pur cominciare…
Una curiosità: mi hanno detto di portarmi una penna e un apribottiglie… mah…
Ah, dimenticavo... il ristorante si chiama Blackbird!! X favore evitate commenti sul nome... =)

Nel frattempo in questi giorni siamo anche andati ad informarci x la scuola di inglese gratuita. I corsi iniziano a gennaio e se ce la si fa con il lavoro sarebbe ottimo riuscire a frequentare!
Ieri sera siamo andati al cinema a vedere Elizabeth The Golden Age… film che in Italia è uscito un mese fa (altra cosa strana).
Anyway, quando siamo usciti dal cinema diluviava (strano!) e la metropolitana era chiusa!!
Ci mettiamo a correre sotto la pioggia bussando ai finestrini dei taxi fermi ai semafori… tutti booked… Provo a chiamare un taxi ma mi fanno aspettare per non so quanto…
Alla fine, non so come né perché, qualcuno decide di attraversare la strada e l’entrata della metro lì era aperta (ma fuck!) e per culo riusciamo a prendere l’ultimo treno x Kings Cross…



i palazzi illuminati la sera


Ho quasi superato il mio record di giorni lontano da casa…

P.s.: qualche sera fa siamo andati con gli amici italiani dell’ostello a prendere un gelato all’Opera House. Lungo la strada, oltre ai soliti schifosissimi cockroaches (scarafaggi), abbiamo visto in un parco dei simpatici animaletti… se qualcuno mi dice come si chiamano vince… mmm… un mappamondo… =)


let's have a look!

Sono rimasta un po’ indietro con il blog, quindi ricomincerò da venerdì…. (giovedì l’unica cosa degna di essere sottolineata è il free drink aperitivo fatto in un localino veramente bello, con bella musica, bella gente e con tanto di art gallery al secondo piano… e poi la cena in stanza con chips&watermelon… che accoppiata!).
Dunque… venerdì, venerdì, venerdì…. ah già, venerdì… innanzitutto devo informare tutti quanti che da venerdì mattina abbiamo cominciato a parlare inglese tra di noi, fino alle 6 p.m.! Non voglio immaginare le persone che ci sentono parlare per strada cosa possano pensare…
Anyway… per ora Vito is giving numbers: Santa Claus è diventato Father Christmas e le ciabatte infradito sono le infra finger… ma x il resto direi che ce la caviamo abbastanza bene… ;)Le frasi piu' inflazionate sono "let's have a look" e "me either"... =)
Un’altra importante decisione del venerdì mattina è stata quella di andare a prenotare il corso x avere il certificato RSA (una roba assolutamente inutile ma che è richiesta x poter servire alcoolici). Il corso c’è il sabato mattina alle 9.30… che palle, ci tocca anche mettere la sveglia!!
Per pranzo abbiamo la malaugurata idea di provare il fish&chips di un negozietto takeaway… terribile!!! Erano immangiabili anche le patatine (ma ovviamente il Vito ha finito anche la mia porzione…). X riprenderci da tutto quell’unto siamo andati dal nostro fruttarolo di fiducia a Circular Quay che, dato che se ne stava andando, ci ha venduto due vaschette di fruit salad a 5$ (lo adoro!!), che ci siamo gustati su una bench di fianco all’Opera House e con vista sull’Harbour Bridge…



E poi mi chiedono se mi sono pentita di essere partita… può esserci qualcosa di meglio che gustare ananas e water melon il 7 di dicembre, con circa 25 gradi, di fronte all’Opera House??!!
Dopo la pausa macedonia abbiamo un’altra terrible idea (anzi, in realtà l’idea è stata del Vito…): xchè non andare sull’Harbour Bridge?? Cavolo, siamo davvero scandalosi… in quasi 10 giorni che siamo qui non siamo ancora stati sul ponte…
Pessima scelta…
Cominciamo a sentire qualche goccia, ma qui non si sa mai se vengono due gocce e poi smette o se fa sul serio… well… stavolta faceva sul serio!!
Arriviamo sotto il primo pilone del ponte e dopo pochi minuti ha inizio la tempesta del secolo: tuoni, lampi, vento fortissimo e chi più ne ha più ne metta…
Fatto sta che rimaniamo dentro la torre-pilone per quasi un’oretta, finchè arriva un omino che ci chiede cortesemente di uscire (sotto la tempesta) xchè deve chiudere… And now?? Ci mettiamo a correre come due disperati lungo l’Harbour Bridge… ci mancava solo la colonna sonora di “Momenti di gloria”… (n.b.: a questo punto occorre precisare che il Vito sosteneva, non si sa bene x quale motivo, che il passaggio pedonale fosse “sopra il ponte ma sotto” (x chiarimenti su questo concetto chiedete a lui..) e quindi coperto…).



Inutile dire che siamo arrivati all’ostello completamente wet!!
La sera c’era il solito bbq del venerdì e poi decidiamo di andare con quelli dell’ostello a bere una birra (gentilmente offerta da Peter boss del Great Aussie). Il pub si chiama Old Fitzroy… piuttosto bruttino, ma almeno la compagnia è buona…
Ho imparato un nuovo termine che riproporrò una volta tornata in Italy: BEER GOGGLES!! Significa vedere tutto rosa e fiori quando si è ubriachi… che non è proprio la stessa cosa di avere l’occhio bao…=)
(P.s.: la birra australiana è amarissima… voglio la weiss del Dulca…)
Nel tornare a casa brutti incontri… con degli scarafaggi schifosissimi più grossi di me… (pare che Sydney ne sia piena… evviva!!)!
Uno di loro, Frenky, l’avevo già incontrato la mattina mentre si era appena intrufolato in camera nostra! Sono corsa giù dalle scale urlando “help! there’s a big animal in my room”, mentro il Vito lo intrappolava nel cestino della spazzatura… che scena…

E ora veniamo a sabato!!
Siamo sopravvissuti a 6 ore di corso x l’RSA… ommioddio…
Tutta la mattina ad ascoltare un certo Gary che parlava un inglese incomprensibile e che ci ha terrorizzati con articoli di giornali di persone morte dopo aver bevuto 40 birre, 50 shots di tequila e 30 barboun&cola (adesso ho un po’ esagerato ma i numeri erano molto simili…)… ma sono normali gli australiani??? Capisco che debbano ancora capacitarsi di tutta quella terra deserta e inutilizzabile che hanno nell’outback, ma addirittura ridursi così…?! Oltretutto in media un cocktail costa 15$... mah…
Probabilmente già il fatto che il teacher usasse il termine "intoxicated" per definire gli ubriachi dovrebbe far pensare…
Anyway… il corso è stato incomprensibile ma l’esamino era una buffonata, dato che potevi rispondere alle domande consultando la dispensa, da cui ovviamente ho copiato tutto pari pari…
Zero errori x me… Due x Vito… Sfigato…
Anzi… Unlucky!! =P
Cheers!!