hair cut

Immaginate la scena: io seduta in un salone davanti ad uno specchio con i capelli bagnati... e dietro di me due ragazze che maneggiano i miei capelli parlando in coreano...Ebbene si... il mio primo taglio di capelli australiano...
E dove sono finita??!! In una scuola per parrucchieri dove gli studenti tagliano i capelli per soli 12$ (posto consigliato da Nicholas!)...
Beh... il taglio non mi sembra male (per fortuna non sono uscita che avevo gli occhi a mandorla!)... forse ho azzardato troppo ad aver chiesto la frangia che adesso sarà un bel problema da gestire (della piega invece non è rimasto niente perchè ovviamente sono uscita che pioveva)... però vi assicuro che mentre ero sotto i ferri non è stato per niente piacevole...
Prima l'allieva tagliava una ciocca, poi la maestra le faceva vedere come in realtà avrebbe dovuto fare... e ritagliava!! Aiutoooo!! Non so perchè, ma mi è venuto in mente quando ero piccola e tagliavo i capelli alle Barbie, e nel tentativo di farli pari continuavo a tagliare un po' di qua e un po' di là finchè non rimanevano quasi senza capelli..
Anyway.... in realtà la vera news della giornata è che stamattina ho iniziato a lavorare alla pancakeria!! Sono davvero happy: l'ambiente è fantastico e sono tutti molto nice... E il lavoro mi piace un sacco! Finalmente faccio la cameriera nel vero senso della parola: apparecchio, sparecchio, servo da mangiare e da bere, prendo gli ordini e li inserisco nel computer che li invia alla cucina!! Ovviamente prima di tutto questo ho fatto due ore di training dove la ragazza con i capelli fuxia mi ha spiegato tutto (e io ho capito la metà di quello che mi ha detto!).
Fino a venerdì lavoro tutti i giorni otto ore...
prometto che non mi lamenterò xchè lavoro troppo... ;)

P.s. se vince Djockovic contro Hewitt Vito lava i piatti... =)

rainy days

Well... so benissimo che non dovrei lamentarmi, xchè probabilmente chi segue il mio blog in questo momento sta sotto zero o lì vicino... però cavoli... che sfiga... vengo dall'altra del mondo per beccarmi l'estate più sfigata che si sia mai vista...
Da tre giorni piove ininterrottamente e le previsioni per i prossimi giorni non sono per niente rosee...
Altro che barbeque a Bondi beach, cinema all'aperto, spettacoli del Sydney festival e camminate a Manly... tutti i miei piani x il weekend sono andati a quel paese per colpa della pioggia e ora dovrò sfoderare tutte le mie doti organizzative per non passare chiusa in casa la mia ultima domenica da disoccupata (spero!!!.. in realtà avevo già scritto in un altro post che la mia vacanza a Sydney era finita xchè era giunto il momento di lavorare... che mi sia portata sfiga da sola??!!)...
Il principale motivo x cui devo assolutamente uscire di casa è che ho una pericolosissima torta al cioccolato in frigorifero... e al Vito non piace la cioccolata...
La torta proviene da Table for 20, dove siamo stati ieri sera a trovare Nicholas e a farci offrire un drink! Peccato che avessero finito la menta e abbiamo bevuto un mojito fatto con il basilico... =O


non chiedetemi chi sono ste due tipe xchè non ne ho idea...


Vado a prepararmi che alle 8 devo essere al La Cita per il mio ultimo shift... Sapeste che voglia che ho di andare fino a Darling Harbour sotto la pioggia per lavorare al massimo due ore e mezza...

Mi manca la neve...

Cheers!!

quick n' easy

La scorsa settimana non si era conclusa molto bene...
Questo nuovo posto dove lavoro non mi piace un granchè e, a parte questo, sabato sera mi hanno mandato a casa alle 8 xchè avevano poche prenotazioni e non c'era tanta gente. Al che ho realizzato che, anche a farmelo piacere x forza, lì me lo scordo di lavorare almeno 30 ore alla settimana!
Mi ero un po' demoralizzata, pensando che avrei dovuto ricominciare tutto da capo, ovvero stampare di nuovo una decina di curriculum, scegliere una via di Sydney, entrare in tutti i ristoranti e locali nella zona in attesa di un colpo di fortuna... che palle!!
In realtà il colpo di fortuna è arrivato prima di cercarlo: la domenica pomeriggio mentre stavo andando a Coogee Beach mi è arrivata una telefonata da un locale a cui avevo lasciato il cv qualche giorno prima e dove sono stata più volte a mangiare i pancakes... Pancakes on the rocks!! Ci speravo troppo che mi chiamassero, xchè il posto mi piace un sacco: è molto friendly e informale e poi i pancakes mi fanno impazzire! Di sicuro il lavoro non è dei più easy, xchè è aperto 24 ore su 24, xò dopo due settimane di disoccupazione adesso ho davvero bisogno di un lavoro full time!!
La cosa però non è quick'n easy come sembra (si vede che questo lavoro me lo devo guadagnare!!)... mi fissano un'interview x il lunedì mattina, dove parlo con una ragazza con i capelli fuxia e i codini alla Pippi calzelunghe, che mi dice che mi avrebbero fatto sapere... E io che speravo di avere già un trial... =(
Va beh... Giusto x dare un senso al lunedì chiamo Vito e gli propongo di andare all'Australian Museum! Il mio obiettivo è la mostra fotografica "Wildlife photographer of the year 2007"... spettacolare a dire poco... ovviamente ho dovuto comprato il portfolio con tutte le foto!
Anche il museo di storia naturale e l'altra exhibition "Face to face" meritavano!
La sera siamo stati invitati da Barbara a cenare a Star City (buffet enorme + casinò a 26$!!) con lei, suo fratello e il suo amico, Jennifer e Tania. Noi abbiamo invitato Nicholas, collega di Vito a Table for 20... Si lo so, conosciamo solo ragazzi italiani e non va x niente bene...
In realtà avrei avuto la possibilità di uscire con un ragazzo australiano: un cameriere del Black Bird che mi aveva chiesto di uscire una sera a bere qualcosa! Però non ne avevo x niente voglia. Alla fine mi ha anche scritto un mess così carino che mi è quasi dispiaciuto...
Tornando al casinò, ho mangiato veramente troppo e ho perso 10$ alla roulette (fortunamente ero uscita di casa senza cash!), mentre il fratello di Barbara ne vinceva 950$ alle slot machine... Devo dire che la cosa che ho goduto di più è stato il maxischermo con la partita di Nadal!!

Il giorno dopo l'ho passato con le dita incrociate ad aspettare che squillasse il telefono...
Dalle 3 alle 4 è squillato due volte... x due volte era una tizia che aveva sbagliato numero!! Era la prima volta che mi capitava da quando sono qui... no comment!!
La telefonata arriva, quando ormai non ci speravo più, mentre sono in Pitt Street in un negozio di macchine fotografiche a vedere quanto costano i tripod!! Ho iniziato a zompettare x il negozio come una pazza... ero troppo happy!! Inizio lunedì alle 10!!
La sera x festeggiare abbiamo invitato Nicholas e ci siamo fatti un super aperitivo con vino bianco, macadamia e bega cheese... e poi una super pasta con il sugo Campbell (quello di Andy Wahrol!).

Stamattina ci siamo rivisti con Nicholas e siamo andati a Rockdale, un quartiere un po' fuori Sydney! La scusa è quella di passare a salutare uno dei tanti parenti di parenti che ha in giro x l'Australia: la signora Tina, emigrata qui nel '58 dal Veneto, ci offre un bel caffè fatto con la moka nelle classiche tazzine marroni che in Italia hanno tutte le nonne... Una bella ventata di Italia...
Lasciamo la casa anni cinquanta della signora e ci dirigiamo verso la spiaggia a Botany Bay, ovvero il primo posto dove hanno messo piede gli europei quando sono arrivati in Australia!!




Stasera sono sola xchè Vito lavora e volevo andare a Martin Place, dove il mega albero di Natale è stato sostituito da un mega schermo che fa vedere gli Australian Open! Xò pare che stia x arrivare una tempesta, quindi mi sa che starò in casa a guardare un po' di tv.
Pensavamo fosse arrivato il caldo, invece da qualche giorno un temporale al giorno ci tocca...
Le zanzare xò sono arrivate... =(

cosa si può fare con un tripod

Il trial di ieri sera è andato bene: anche se ho rotto un bicchiere stasera devo tornarci alle 7!! =)
Per fortuna il sito web del ristorante era ingannevole e il posto è piccolino e piuttosto tranquillo... (anche se mi devo sentire musica latino americana tutto il tempo!!) ma soprattutto... i piatti pesano la metà di quelli del Black bird! Sono addirittura riuscita a portare tre piatti al piano di sopra senza fare danni!!
L'unico problema è che la metà dello staff è italiano (si vede che è destino che l'inglese non lo devo imparare)!
Ma dopo due settimane di disoccupazione x ora mi basta lavorare... quindi prendo quello che viene!!
Dopo il lavoro mi sono incontrata con Federico, che fino a sabato è ospite da noi, x andare a fare qualche foto all'Opera House (doveva venire anche Vito ma è stato trattenuto al lavoro)... Dopo un super pancake al cioccolato e fragolo (che devo ancora digerire) siamo andati ai Botanic Garden...
Ebbene... guardate cosa è in grado di fare la mia sfigatissima macchinafoto digitale con un cavalletto...






Siamo rimasti a fare foto fino alle due di notte (xchè poi la batteria mi si è scaricata!)... con i pipistrelli che ci volavano ad un metro dalla testa (e dai capelli) e qualche topo che ci camminava tra le gambe...
Ovviamente il mio prossimo acquisto è un cavalletto...