finalmente l'opera house

Ieri, dopo l’esaltazione per la casa, abbiamo deciso di concederci un bel pranzetto e ci siamo ricordati di una pizzeria che avevamo visto qualche giorno prima nel quartiere dei Rocks: ristorante pizzeria “Caminetto”! Di italiano aveva solo il nome: le cameriere erano orientali e il cameriere (che abbiamo poi scoperto essere rumeno) faceva il brillante spiaccicando due parole di italiano qua e là… Del conto non ne parliamo… chi ha detto che Sydney è una città economica???Comunque almeno la pizza non era male!Dopo la pizza sono finalmente riuscita a soddisfare la mia voglia di cherries: a Circular Quay c'e' un fantastico chioschetto che vende frutta buonissima, anche gia' tagliata, da cui credo che tornero' molto spesso...



Unica nota negativa della giornata: il clima...
Siamo usciti di casa la mattina che il cielo era di colore grigio minaccioso e, avendo letto su un newspaper il giorno prima che ci sarebbero stati temporali, esco con jeans e giacchetta (la mia scelta sui vestiti derivava dal fatto che il giorno prima siamo usciti con il sole e a meta' giornata e' venuto un bel temporale e mi sono dovuta comprare una maglietta xche' avevo freddo... devo ammettere che da quando sono qui non sono ancora riuscita ad azzeccare l'abbigliamento giusto...)! Il tempo di arrivare all'agenzia x firmare il contratto e le nuvole erano gia' sparite, lasciando il posto ad un caldo invivibile (e noi avevamo i jeans lunghi!!).
Comunque le previsioni ci avevano azzeccato: nel pomeriggio e' arrivata la pioggia...

Abbiamo avuto giusto il tempo di ammirare (e fotografare), finalmente da vicino, la nostra modella preferita... ;)






p.s.: anche oggi avremo camminato x non so quanti chilometri...
p.p.s.: -10 giorni in ostello, che nel frattempo e' sempre piu' affollato e trovare il bagno libero al primo colpo ha meno probabilita' di vincere al gratta&vinci... ;)

home sweet home...

Oggi sto scrivendo da un internet cafe' strafashion: tutto lucido, schermi di un metro x un metro, poltrone su cui si sprofonda e un caffe' macchiato buonissimo (anche se sembrava piu' un cappuccino...). Se penso che in quello in cui siamo stati ieri mi rimanevano le dita appiccicate alla tastiera... bleah...
Anyway, la news del giorno e' che la ricerca della casa si e' finalmente conclusa! Dal 15 ci trasferiamo un carinissimo monolocale super accessoriato a Surry Hills (p.s.: c'e' un letto in piu' x chi volesse raggiungerci...)!
La scelta e' stata dura, perche' questo "studio" ci e' piaciuto subito, xo' ci frenava il fatto di essere noi due da soli... a parlare italiano... Ma vorra' dire che ci imporremo di parlare inglese! ;)
Le altre case che abbiamo visto erano un disastro. Una addirittura era talmente sporca che c'erano dei gatti (o topi, che dir si voglia) che rotolavano sulla moquette che erano piu' grossi della Jody!!
L'unica alternativa allo studio sarebbe stato un appartamento carinissimo, arredato in stile etnico, in condivisione con un ragazzo inglese e una coreana (lei era da vedere: vestitino nero e ciabattine fuxia, sembrava uscita da un film...). Lati negativi: no internet e disponibile dal 10 dicembre (quindi buttavamo via sei giorni di ostello prenotati)!
Ora manca solo il lavoro: c'e' da pagare l'affitto...



bondi beach



Ieri ho fatto il mio primo bagno nell'oceano!!!
Anzi, se proprio devo essere sincera, non e' stato proprio un bagno: sono entrata in acqua e sono uscita dopo tre secondi. L'acqua era a dir poco gelata e quando arrivavano le onde la corrente ti portava via (lo so, sono una villeggiante...).
La spiaggia e' veramente enorme ed e' tutta spiaggia libera. Un posto cosi' in Italia sarebbe gia' stato invaso da sdraio e ombrelloni... E poi e' il paradiso dei surfisti: se nn hai una tavola di qualunque genere nn vale nemmeno la pena entrare in acqua (a dire la verita' con quel freddo mi chiedo ancora come facessero...)!
Per evitare l'insolazione (visto che siamo arrivati in spiaggia all'una... bravi noi!) abbiamo fatto un giro lungo Campbell Parade, la via che costeggia la spiaggia, piena di barettini, ristoranti, negozi (very very nice) e ci siamo anche imbattuti nel mercatino domenicale di Bondi, dove avrei voluto comprare tutto!!






Aneddoto crema

Consci del fatto di avere il buco dell'ozono sopra la testa, prima di prendere il train per andare a Bondi, ci siamo fermati al nostro supermarket di fiducia per comprare una crema solare. Pensavamo di prendere una protezione 20 o giu' di li, ma arriviamo al reparto creme e scopriamo che ci sono solo protezioni 30+ (ad eccezione di una 15 della nivea)... meno male che l'estate e' appena iniziata!!
Anyway, ci adeguiamo e prendiamo un tubetto di crema in offerta che costa solo 2 dollari e qualcosa... quando e' ora di spalmarla capiamo il perche': sembrava calce... era inspalmabile!!
Alla sera ho anche scoperto il xche' delle protezioni cosi' alte: nn avevo messo la crema sulla schiena e la sera era di un bel colore rosso natalizio...




Kisses a tutti!!

P.s.: altre foto qui

jet lag

Chi ha detto che il jet lag e' una stronzata??
Con questo casino del fuso orario non ricordo nemmeno piu' da quanti giorni sono qui... mmmm... pare che questo sia gia' il terzo!
Dopo le trenta ore di viaggio che ci siamo sparati probabilmente e' il minimo.
Oltretutto credo di aver fatto piu' decolli e atterraggi in due giorni che in tutta la mia vita: prima sosta a Roma, poi ripartenza per Dubai con sosta in hotel (in una stanza senza finestra e con l'aria condizionata a bomba... ma almeno il letto era comodo, anche se ci siamo addormentati poco prima che suonasse la sveglia...), poi Bangkok e infine Sydney...
La cosa bella e' che siamo ripartiti da Dubai che erano le 9 di mattina e siamo arrivati in Thailandia che era notte: che casino!! Allora ti dici che se e' notte devi almeno provare a dormire fino a Sydney, se no nn ti passa veramente piu', quindi vai di melatonina...
Tutto inutile: dormi un'oretta poi ti risvegli, guardi sulla mappetta del monitor di fronte dove sei, ti scoraggi xche' e' passata solo un'ora e sei ancora in mezzo al mare, riprovi a dormire, e cosi' via... (ovviamente nn voglio scoraggiare nessuno... se puo' consolare le hostess della emirates sono molto nice ;))


Nonostante tutto alla fine siamo qui... xo' chissa' quanto ci vorra' x abituarci ad avere giorno e notte invertiti...
Ieri sera, anche se siamo andati a letto verso le 9.30 (io personalmente ho resistito fino a quell'ora solo perche' avevo gli stuzzicadenti che mi teneva su le palpebre...) dopo il nostro primo bbq australiano (mi dispiace ma io la carne di canguro proprio non la mangio!!), stanotte alle 3.30 ero gia' sveglia come un pesce! =(
E oltretutto mi viene fame di notte quando di solito in Italia mangiavo... aaaahhhh...


Come se non bastasse oggi la giornata e' piuttosto grigia e ha appena smesso di piovere.
Obiettivi: cercare una casa e sopravvivere al pranzo il ostello... speriamo bene!

P.s. la melatonina non funziona!!!



Ieri: pennichella dopo pranzo nel giardino del governatore...